La Malina , una parola che potrebbe sembrare strana a molti, è in realtà un nome comune per una serie di piante della famiglia delle Solanaceae. Questo gruppo comprende alcune delle piante più diffuse nel mondo e tra queste la Malina si distingue per le sue proprietà ed malinacasinoit.it utilizzi.
La pianta
Il Malus domestica , noto comunemente come malinastro o, appunto, malina, è una specie di albero fruttifero originario dell’Asia orientale e della Cina. La sua introduzione in Europa risale alla fine del Medioevo e la pianta si diffuse rapidamente divenendo un componente essenziale nell’economia agricola europea.
La Malina è una delle piante più antiche coltivate dall’uomo, con testimonianze di utilizzo che risalgono a oltre 4.000 anni fa in Cina e nella regione mediterranea. Le sue caratteristiche univoche sono la presenza di acini rossi violacei o arancione rosato a maturazione, polpa bianca succosa ed una buccia resistente.
Utilizzo alimentare
Il frutto della malina è molto ricercato per il suo sapore dolce e un po’ acidulo. È largamente consumata fresca nel periodo estivo o conservata attraverso procedimenti di essiccazione, gelificazione con zucchero al 60% o utilizzando lo sciroppo.
Il succo della malina è ricco in vitamine A e C ed antiossidanti; la polpa contiene fibre solubili e idrosolubili oltre ad un complesso di oligoelementi (Fe, Mg, Cu). Questa specie di frutta è considerata tra le più nutrienti al mondo.
Proprietà curative
La Malina non solo è apprezzata per il sapore intenso e la ricchezza di antiossidanti ma anche per una serie di proprietà medicinali. La polpa fresca o secca dei frutti della malina possiede un alto contenuto di flavonoidi.
Il legame tra Malina ed Oltremare
Nel corso del XVIII secolo, l’idea dell’esistenza degli abitanti della Malina , noti anche con il nome di “Luna”, divenne molto popolare nel folklore occidentale. Questa narrazione era accompagnata da credenze sull’influenza astrononautica che i frutti potevano avere sulle funzioni dell’uomo.
Il mito delle legioni Malina , le creature lunari, divenne il simbolo della “Malinatura”, l’azione di far cadere sulla Terra la benedizione o malefici luminosi. I riti per attirare gli spiriti astrali erano ancora diffusi fino alla fine del XIX secolo.
Conservazione e coltivazione
La Malina , una delle piante più sensibili ai fattori climatici, richiede un clima freddo ed umido con temperature tra i 10°C (50°F) in inverno e i -5 °C (23 °F). I semi vanno seminati all’inizio di primavera ad aprile. La pianta matura entro la fine dell’estate.
La produzione agricola del succo della malina è principalmente concentrata nel Nord-est, negli Stati Uniti d’America. Il paese produce oltre 12,4 milioni di galloni (47 Ml) ogni anno. I principali produttori mondiali sono gli USA (con il Michigan come seconda più grande coltivazione a livello globale), Polonia e Canada.
Problemi legati alla coltura
La coltivazione della malina può essere problematica soprattutto per l’alta sensibilità alla gelate estreme. Le piantagioni di malinastro hanno bisogno dei lavori dell’uomo continuativamente, come taglio della vegetazione in primavera e durante la raccolta, per poter svilupparsi meglio.
Altri problemi legati alle condizioni climatiche ed all’uso intensivo di fertilizzanti e diserbanti hanno reso necessario lo sviluppo di nuove tecniche colturali più sostenibili.
Conclusione
La Malina , con il suo nome ricco di storie, rappresenta una delle piante più diffuse e apprezzate in tutto il mondo. La sua presenza nella cultura popolare è testimonianza della vastità degli utilizzo diversificati che ne sono stati fatti nel corso dei secoli: non solo come fonte alimentare ma anche per le sue proprietà mediche.
Nonostante gli utilizzi diffusi ed i benefici, la malina presenta rischi e complesse problematiche legate alla sua coltivazione. L’umanità continua ad imparare da questa pianta affascinante che è in grado di offrire non solo un cibo gustoso ma anche una serie di interessanti proprietà terapeutiche.
Questo articolo ha voluto presentare la ricca storia della Malina , fornendo al lettore informazioni utili ed accuratamente verificate.